Cos’è il Progetto WIN

IL PROGETTO WIN

Il nostro progetto si presenta come un laboratorio di welfare sociale volto a porre rimedio alle situazioni di marginalità, povertà ed esclusione sociale presenti sul territorio dell’Empolese-Valdelsa.

Ciò attraverso un’alleanza tra settore pubblico e privato, profit e no profit. Nello specifico tra la nostra associazione(con gli Enti ad essa aderenti, associazioni, cooperative etc…) e l’Unione dei Comuni del Circondario Empolese-Valdelsa, i centri per l’impiego, i sindacati, le associazioni di categoria, l’Azienda Sanitaria Locale ASL11, le pubbliche assistenze, le caritas, rappresentanti delle diocesi afferenti al circondario Empolese-Valdelsa e le arciconfraternite della misericordia del territorio.

Questa alleanza si sta concretando nella costituzione di una rete, composta dai soggetti suddetti, in grado di offrire una gamma diversificata di risposte ai problemi a cui il Progetto WIN intende far fronte.

La strutturazione di tale rete prevede:

La costituzione di una «Cabina di Regia» con funzioni sia di livello strategico che operativo.

La costituzione e il coordinamento di 11 tavoli territoriali, uno per ogni comune del Circondario   Empolese-Valdelsa.

Il rilevamento dei casi sensibili nel territorio dell’Unione dei Comuni del Circondario Empolese-Valdelsa, attraverso il contributo portato dai soggetti, quelli aderenti al Progetto, che partecipano ai tavoli.

L’attivazione di sinergie di rete territoriali.

La presa in carico e l’attivazione di “Progetti personalizzati” per il passaggio dall’assistenzialismo all’autonomia delle persone selezionate.

L’attivazione di percorsi di orientamento – formazione.

L’avvio di tirocini, inserimenti lavorativi, creazione d’impresa e/o sviluppo di nuovi settori di imprese già esistenti.

Il tutoraggio personalizzato, il monitoraggio e la valutazione complessiva dei percorsi individuali.

FINALITÁ DEL PROGETTO

Il progetto intende conseguire il superamento dell’assistenzialismo, mediante una modalità operativa che permette il raggiungimento dell’autonomia dei soggetti presi in carico.

Si vogliono sviluppare azioni di contrasto alle forme – vecchie e nuove – di povertà, superando la logica delle erogazioni monetarie, a partire da politiche di prevenzione e sostenendo l’autonomia lavorativa e personale dei soggetti.

SETTORI DI APPLICAZIONE

L’ambito a cui il Progetto WIN si rivolge è costituito da tutte quelle situazioni e condizioni che agendo sinergicamente determinano la caduta dei singoli e delle famiglie in situazioni di povertà e disagio sociale:

  1. La mancanza di lavoro con la connessa assenza di reddito,
  2. la mancanza di risorse, sia economiche che in termini di sapere e saper fare.

IMPATTI

IL progetto viene ad avere un impatto innanzitutto su quelle persone e famiglie che versano in situazioni di povertà e disagio sociale, bisognose di riqualificazione professionale, di lavoro, di supporto economico e di un accompagnamento verso la piena autonomia.

Mediante il recupero di questi individui alla collettività, tutto il tessuto sociale verrà a trarne un guadagno. Infatti le persone che riusciranno ad uscire dalla marginalità potranno offrire esse stesse un apporto al benessere comune, venendo allo stesso tempo a liberarsi fondi, prima riservati all’assistenza di chi versava in condizioni di bisogno, da poter essere impiegati a vantaggio di tutta la comunità.

OBIETTIVI ANNUALI

170   CONTATTI COMPLESSIVI PROVENIENTI   DAI TAVOLI TERRITORIALI
160   DIAGNOSI COMPLESSIVE SU   CASI PROVENIENTI DAI   TAVOLI TERRITORIALI
150   AZIONI DI AVVIO DI ACCOMPAGNAMENTO PER   INSERIMENTI   LAVORATIVI
 
  DETTAGLIO DELLE 150   AZIONI DI AVVIO   DI ACCOMPAGNAMENTI:
10   Progetti di creazione d’impresa e/o sviluppo di nuovi settori di imprese già esistenti
32   Rientri in percorsi di formazione/istruzione
62   Progetti d’inserimento lavorativo non curriculari (tirocini finanziati con fondi dei comuni)
10   Assunzioni a tempo determinato   presso cooperative sociali e/o imprese for profit
18   Inserimenti con progetti   “Giovani Si”
18   Attivazioni di percorsi assistenziali in collaborazione con il servizio sociale dell’ASL 11, finalizzati al reinserimento lavorativo   (tirocini finanziati con fondi dell’ASL 11)

 

150 INTERVENTI TOTALI