L’Associazione

PRESENTAZIONE SINTETICA

VECCHIE E NUOVE POVERTA’ – ONLUS
La nostra Associazione di Volontariato è nata ad Empoli nel 2009 come Associazione di secondo livello. Ancora non era esplosa la crisi ma se ne avvertivano i prodromi soprattutto per la crescente disoccupazione. Infatti, il problema più grave che abbiamo incontrato nella nostra attività è quello della ricerca del lavoro.

MISSION DELL’ASSOCIAZIONE
Nel dar vita alla nuova Associazione si volle avviare un nuovo percorso virtuoso, fondato sul passaggio dall’assistenzialismo all’autonomia, favoriti dal concorso di risorse ed esperienze messe assieme da più soggetti.
L’attività dell’Associazione è imperniata sia sull’aiuto nella ricerca di lavoro e sia sull’affrontare il problema della sopravvivenza nella fase dell’interruzione del lavoro.

LA NOSTRA ESPERIENZA

REPERIMENTO DEL LAVORO
Per quanto riguarda il reperimento del lavoro abbiamo scelto il percorso della formazione che favorisce il contatto e la conoscenza tra i lavoratori e i datori di lavoro. Fino ad oggi abbiamo erogato 19 borse LAVORO. Di queste, 12 sono state concesse dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali al Centro di
Accoglienza di Empoli, che ne ha affidato la gestione alla nostra Associazione per il tutoraggio e al Consorzio CO&SO Empoli come agenzia formativa. Le restanti borse sono state rese possibili dalle erogazioni dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze e del Comune di Empoli al nostro Progetto DELTA, che si è protratto fino a marzo 2013. Anche quando le borse non si sono convertite in contratti di lavoro abbiamo osservato un miglioramento delle capacità reattive delle persone che ne hanno usufruito. Infine, in alcuni casi, si sono potuti avviare percorsi lavorativi indipendentemente dall’uso delle borse.

AIUTI ALLA SOPRAVVIVENZA
Per quanto riguarda la fase di sopravvivenza è stato necessario intervenire con aiuti in denaro sotto varie forme: dal semplice buono spesa ad aiuti più consistenti per casi di particolare difficoltà (affitto, bollette dei consumi, assicurazione dei mezzi di trasporto etc….).
In alcune situazioni di particolare gravità si sono aiutate le persone a chiedere prestiti ad enti di solidarietà come la Caritas Diocesana di Firenze.

 

CHI CI HA CHIESTO AIUTO – AGGIORNAMENTI SULLE ATTIVITA’ SVOLTE

ANNI 2009 – 2012
Nel quadriennio 2009 – 2012 siamo stati contattati da 222 persone, con una crescita continua del loro numero fino a stabilizzarsi intorno ai settanta contatti annuali. Considerati i conviventi (coniugi, compagni, figli, consanguinei) non siamo lontani dal migliaio di persone. D’altra parte per l’andamento della crisi in atto non è prevedibile una diminuzione dell’affluenza. Per quanto riguarda i dati anagrafici il 50,1% sono italiani, il 22,5% nordafricani, il 9% dell’Africa subsahariana e il 17,1% di varia nazionalità (Europa Balcanica, ex U.R.R.S., etc….). Il 68% risiede nel Comune di Empoli, mentre il rimanente 32% proviene da altri comuni del Circondario Empolese-Valdelsa. Il 66% ha un’età superiore ai 36 anni. Numerosi i cinquantenni ed oltre, con notevoli difficoltà per l’inserimento lavorativo. Solo il 22% è celibe o nubile ed è elevato il numero di figli, molti dei quali minorenni. Vi è una prevalenza di titoli di studio inferiori. Sono rari i casi di invalidità. Almeno il 50% dei casi sono seguiti dai servizi sociali.

AGGIORNAMENTO 2013
CHI CI HA CHIESTO AIUTO (Resoconto del Punto di Ascolto VNP).
Da gennaio a dicembre 2013 si sono presentate al Punto di Ascolto VNP n. 50 persone.
Di queste circa il 60% viene da Empoli e dintorni. Gli extracomunitari vengono prevalentemente da: Senegal, Marocco, Nigeria, Albania, Mauricius, Costa d’Avorio, Tunisia.
Sono senza lavoro in media da 2 – 3 anni.
Una grossa maggioranza degli utenti sono inviati dagli Assistenti Sociali del servizio Sociale ASL 11, con cui collaboriamo in stretta sinergia.
Il 5% arriva grazie al passaparola.
Molti di questi casi sono seguiti anche dalle Caritas, Misericordia, e da alcune Parrocchie.

AGGIORNAMENTO 2014
In questo anno oltre alle attività istituzionali precedentemente descritte, il nostro impegno si è concentrato soprattutto nella stesura del Patto Territoriale di Reciprocità e del Progetto WIN. Grazie alla stretta competente e concerta collaborazione dell’ Asl 11, dell’Unione dei Comuni del Circondario Empolese Valdelsa, di Federsolidarietà Toscana, dei sindacati e delle associazioni datoriali del nostro territorio, siamo arrivati all’avvio di un patto e di un progetto che segnerà il futuro delle politiche sociali di questo territorio.

AGGIORNAMENTO 2015

Con l’anno 2015 il Progetto Win ha avuto concretamente avvio. Per i particolari rimandiamo alla pagina illustrativa dello stesso.